Introduzione e definizione
La Psoriasi è un disordine di crescita e di attività dei cheratinociti ad andamento cronico recidivante. Nelle aree cutanee interessate dalla Psoriaisi, indipendentemente dalle cause, si ha una uno sviluppo tumultuoso dei cheratinociti che non riescono a portare a termine il loro disegno maturativo e differenziativo, come conseguenza non si forma più lo strato corneo maturo e non si sviluppa la Funzione Barriera. Questo disturbo cutaneo, che è molto comune, può comparire a qualsiasi età.
La terapia può variare dall'uso di blandi emollienti alla terapia sistemica con immunosoppressori. La scelta della terapia prevede la conoscenza delle varie forme di psoriasi.
La terapia topica rimane il cardine del trattamento di questa malattia nella maggioranza dei casi. Poiché la psoriasi è una dermatite ad andamento cronico, occorre sapere bilanciare il trattamento per limitare gli effetti collaterali della terapia stessa. Occorre inoltre aiutare il paziente psoriasico ad eseguire correttamente la terapia, controllare che non vi sia un abuso di farmaco, sconsigliare terapie alternative potenzialmente dannose in questa malattia, comprendere i disagi psicosociali che la malattia comporta, consigliare i trattamenti collaterali che minimizzano il disturbo psoriasico.
I trattamenti topici con prodotti naturali
La terapia topica è generalmente indicata quando la psoriasi non coinvolge più del 20% della superficie cutanea e quando può essere assicurata la compliance da parte del paziente. La terapia topica con prodotti naturali si divide in terapia con emollienti, decappanti e riducenti.
Emollienti
Gli emollienti aiutano a rendere più morbide e meglio pieghevoli le placche psoriasiche aiutando anche la desquamazione. Nelle zone interessate da psoriasi vi è una perdita d'acqua transepidermica eccessiva dovuta ad un assemblaggio incompleto dello strato corneo. L'impiego di emolliente può contribuire a ridurre il danno sulla perdita d'acqua, a diminuire il prurito, quando presente, a ridurre le infiammazioni nei casi di psoriasi minima. A differenza degli americani che utilizzano nell'emollienza vaselina e paraffina, in Europa si impiega preferenzialmente grassi di estrazione vegetale (cocco,karitè, palma,etc.)
Decappanti
S'intende per azione decappante quella di ridurre lo spessore della placca psoriasica favorendo l'allontanamento delle squame cornee. Molte sostanze hanno attività decappante e la più usata è l'acido salicilico. Esso a una concentrazione tra 2-10% aiuta ad ammorbidire e poi allontanare le scaglie psoriasiche.
Riducenti
S'intende come riducente naturale una sostanza in grado di contrastare l'iperproliferazione dei cheratinociti che sta alla base della lesione psoriasica. Alcuni prodotti naturali hanno questa attività. I più usati sono il catrame minerale, l'ittiolo solfonato e lo zolfo. Il catrame minerale o coal tar ha una azione inibente sulla sintesi del DNA dei cheratinociti e come tale agisce da citostatico. Il suo modo d'agire è molto simile a quello dei raggi ultravioletti. L'ittiolo solfonato è anch'esso in grado di ridurre la proliferazione cellulare anche se in modo meno marcato rispetto al coal tar. Il coal tar si utilizza alla concentrazione del 4-10% in crema tipo cetomacrogol in un'unica applicazione la sera. L'ittiolo solfonato si utilizza al 5% similmente. Anche lo zolfo ha un'azione riducente se applicato a concentrazioni varianti tra 2-5%.
Approfondimenti:
La Psoriasi : guida alla diagnosi, al trattamento topico e consigli pratici