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Torba termale

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TORBA TERMALE

UN FANGO ORGANICO MILLENARIO DALLE MOLTE PROPRIETÀ TERAPEUTICHE PER LA PELLE E NON SOLO

 

L’uso dei prodotti termali si perde nella notte dei temp, si è tramandato fino a noi e oggi, più che mai, sono ampiamente dimostrati i suoi benefici sia sotto il profilo medico in numerose patologie sia estetico per quanto riguarda il benessere psico-fisico.

I fanghi termali a prevalente composizione inorganica, cioè le argille, maturate in acqua termale per un periodo variabile da qualche mese a qualche anno, sono i più conosciuti e studiati, mentre della torba si sa ancora poco.

La torba è un materiale di origine vegetale, in larga parte organico, che si forma in bacini idrici di varia natura ed estensione, oppure in ambienti molto umidi, per effetto di una incompleta trasformazione di residui vegetali in condizioni di saturazione idrica e conseguente anaerobiosi.

La torbiera è un ecosistema costituito da acquitrini e paludi nel quale la materia organica si riproduce più velocemente di quanto non si decomponga: questo fenomeno dà origine all'accumulo di materiale vegetale parzialmente decomposto, chiamato torba.

Le torbiere sono frequenti soprattutto dove il clima è freddo e umido, alle latitudini più settentrionali o alle altitudini maggiori come l'Europa settentrionale, la Siberia, l'Alaska, il Canada e in particolari nicchie della fascia equatoriale. Si formano quando il drenaggio dell'acqua, soprattutto piovana, è bloccato e quando il processo di decomposizione delle sostanze organiche è rallentato. 

Le torbe sono dei fossili che precorrono la lignite, il litantrace e il carbone fossile, materia di grande uso per il riscaldamento, soprattutto in passato.

Nel processo di trasformazione delle piante in torba, il materiale organico viene sottratto all’azione dell’ossigeno impedendo così l’azione di putrefazione e di degrado.

In condizioni anaerobiche (ossia in mancanza di ossigeno), invece, sono attivi alcuni batteri che sostituiscono gli atomi di idrogeno e di ossigeno con atomi di carbonio, fossilizzando il materiale vegetale in un processo lentissimo che dura migliaia di anni.

Per queste sottili particolarità possiamo dire che la torba, avendo conservato alcune caratteristiche delle piante, è a sua volta un piccolo laboratorio farmaceutico. Le piante agiscono mediante i fitocomplessi, la torba termale agisce per mezzo dei sali minerali che ha incorporato e grazie a tutte quelle molecole vegetali presenti.

La grande versatilità nell’uso di questo tipo di peloidi è da ricercarsi proprio nella loro composizione e nella presenza, al loro interno, di tre fasi:

una solida inorganica costituita principalmente da argilla;

una solida organica in cui prevale l’humus;

una liquida che, nel caso della torba termale, è costituita da acqua termale.

Le tre fasi sono eterogenee e si compenetrano a vicenda dando origine a un complesso sistema di interazioni reciproche fonte della loro forte attività.

Ognuna di queste componenti ha un ruolo peculiare svolgendo attività diverse che portano la torba ad essere una sostanza complessa e allo stesso tempo perfettamente equilibrata, che può vantare un più ampio spettro di funzionalità rispetto alle singole componenti.

La parte inorganica costituita principalmente da argilla, grazie alla sua riconosciuta capacità di scambio ionico, favorisce la cessione degli oligoelementi assorbendo gas e tossine, con una interessante attività antinfiammatoria e cicatrizzante.

L’acqua termale ricca di sali minerali e oligoelementi ha un effetto lenitivo e purificante, potenzia l’attività delle altre sostanze presenti e favorisce i processi di adsorbimento e assorbimento.

La componente organica, infine, grazie alla sua ricchezza in acidi umici, idrossiacidi, polisaccaridi, ammine, carboidrati, vitamine, ecc, ha un forte effetto purificante, contribuisce al normale funzionamento delle cellule e aiuta ad aumentare il metabolismo e la rigenerazione cellulare.

La composizione della torba varia notevolmente a seconda del luogo di provenienza, in funzione della composizione dell’acqua, della vegetazione e del grado di maturazione, presentando rapporti diversi fra componente organica e inorganica.

Quando il processo di maturazione avviene in presenza di sorgenti di acqua termale si ha la formazione di torba termale. Le torbiere termali sono estremamente rare e nel mondo ne sono state classificate circa una decina fra cui le più famose sono quelle austriache di Reichenau, con un fango riconosciuto e denominato “Heilmoor = Thermal Moor” nel 1966 dal governo regionale della Bassa Austria. (In queste terme situate a 1000 metri sul livello del mare, la torba viene estratta manualmente dai depositi, in cui è maturata per mille anni ed immediatamente preparata senza aggiunta di sostanze chimiche.)

Il processo di maturazione del Fango Termale di Reichenau può essere assimilato a una macrocoltura in vitro. La lenta proliferazione della microflora (microfitozooplancton) è l’evento maggiormente responsabile della trasformazione del fango vergine in humus peloidico microorganico. Le proprietà biologiche del Fango Termale Reichenau sono dovute e conseguenti alle sostanze organiche prodotte dal metabolismo intermedio della microflora presente.

Le sostanze organiche rappresentano la maggiore parte dei componenti idrodispersibili del Fango Termale Reichenau. Gli acidi umici sono presenti in considerevole quantità. Sono anche significativamente presenti sostanze bituminose, pectine, emicellulose e cellulosa.

Ricerche morfologiche e istologiche hanno dimostrato la presenza di una elevata quantità di fitoplancton.

Mediante analisi cromatografiche sono state isolate e identificate varie frazioni costituenti:

q  nella frazione lipidica sono presenti acidi grassi liberi, mono- e di-gliceridi, terpeni, idrocarburi, alcoli lineari, fosfolipidi, steroli e vari pigmenti;

q  la frazione acquosa contiene numerosi aminoacidi, in particolare leucina, polisaccaridi e loro prodotti di idrolisi. I fosfolipidi hanno una funzione di “carrier” per alcune sostanze organiche peloidiche facilitandone l’assorbimento transcutaneo.

(Particolarmente importante è l’attività biologica dei polisaccaridi, degli steroidi, dei terpeni e degli alcoli lineari.)

Le proprietà cicatrizzanti della Torba Termale Reichenau sono state attribuite al suo contenuto in polisaccaridi, mentre la sua attività antinfiammatoria è quasi sicuramente dovuta al contenuto in fitosteroli.

Per il suo potere antidolorifico, decontratturante muscolare e antinfiammatorio, la torba è particolarmente apprezzata dagli atleti e da chi soffre di artrosi. I test di laboratorio, inoltre, hanno dimostrato che i trattamenti a base di torba, anche quelli a domicilio, possono essere utili per combattere cellulite e rilassamento cutaneo.

I prodotti cosmetici formulati con fanghi e torbe, peraltro, sono considerati cosmeceutici: prodotti cioè che non si limitano ad abbellire e ad ornare, ma che agiscono stimolando la cute.

Le torbe termali, infatti, si sono rivelate veramente attive nel combattere l’invecchiamento cutaneo grazie all’elevato contenuto in selenio che, come sappiamo, contrasta i radicali liberi, inoltre, per la peculiarità delle singole sostanze in esse presenti si sono dimostrate efficaci nella prevenzione e cura delle macchie cutanee, dei capelli e del cuoio capelluto, negli inestetismi del viso , in particolare nella lassità del tessuto cutaneo,  senza per altro provocare la disidratazione tipica delle argille.

Recenti studi mettono in luce ed esaltano il ruolo dei peloidi che favoriscono la liberazione di specifiche Beta-endorfine cutanee che interessano in modo particolare la termoregolazione, la reazione allo stress e la regolazione del sistema ormonale topico.

Si è anche osservato che l’applicazione topica di alcuni peloidi porta ad un riequilibrio della produzione delle citochine, svolgendo un effetto positivo sulla regolazione del sistema immunitario cutaneo.

Questo insieme di funzionalità, estremamente complesse e quanto mai complete, espresse dalla torba chiariscono bene la sua importanza nel trattamento di una vastissima gamma di problemi cosmetici e patologie mediche, che vanno dai problemi più estetici come cellulite e rughe, ai traumi degli atleti quali distorsioni e strappi muscolari, ai problemi più tipici degli anziani come artrosi e artrite.


 Approfondimenti:

fangoterapia 

Fangoterapia 2


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